Napoli Teatro Festival, laboratori gratuiti per attori, registi e drammaturghi

Napoli Teatro Festival, laboratori gratuiti per attori, registi e drammaturghi

Laura Curino, Peter Brook, Tomi Janežič, Scipione e Sframeli, Eimuntas Nekrosius, Bruno Leone, Enzo Marangelo, Andrea Renzi, Elena Bucci, Maurizio Capone sono protagonisti di corsi gratuiti per giovani attori e drammaturgi

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Un punto di forza del Napoli Teatro Festival di quest’anno è aver dedicato una sezione alla formazione di attori, drammaturghi, registi. Artisti di riconosciuto valore si incontrano con giovani (per lo più) artisti per uno scambio. Tral’altro tutti gratis. E così quest’anno torna Peter Brook, ma per un incontro insieme a 20 giovani drammaturghi e registi (tra i 20 e 30 anni),  in “Atelier” che cura con Marie-Hélène Estienne, sul testo L’uomo che scambiò la moglie per un cappello di Oliver Sacks (a Napoli il 10 e l’11 giugno). Una prospettiva diversa quindi. E ricca come si vede dall’elenco delle proposte.

Si parte da “Il segreto delle guarattelle” a cura di  Bruno Leone,maestro indiscusso di questa antica arte, un laboratorio per 20 partecipanti che desiderano approfondire l’antica arte dei burattini napoletani (l’attività si terrà a Napoli, tra il 6 ed il 20 giugno).

Si continua con “Mozzarella _N_I_G_G_A_ LAB” a cura di Maurizio Capone, per 15  partecipanti, sulle tecniche di  costruzione e di utilizzo di strumenti musicali prodotti con scarti e materiali riciclati (a Napoli, dal 28 aprile al 20 maggio, poi dal 15 al 30 giugno).

Il mare suona” a cura di Elena Bucci, per 20 partecipanti, laboratorio teatrale sul tema e le suggestioni legate al mare ed all’acqua (a Salerno, dal 22 giugno al 2 luglio).

Leggende d’oro : le vite dei Santi”, a cura di Laura Curino, per 15 partecipanti, laboratorio di teatro della narrazione che prende spunto da testi sulla vita dei santi (a Benevento, tra il 16 ed il 24 giugno).

Uomo Terra” a cura di Enzo Marangelo, per 25 partecipanti, laboratorio teatrale sul tema del rapporto uomo / natura  (a Solofra, Avellino, per 8 incontri tra il 5 maggio ed il 17 giugno).

Theatre Bridges” a cura di Eimuntas Nekrosius, per 23 partecipanti, laboratorio teatrale riservato ad allievi di età compresa tra i 23 e i 36 anni. L’attività si baserà su diversi testi teatrali, ed in particolare sul Don Chisciotte di Cervantes, focalizzandosi sulla ricerca e l’individuazione dei possibili “ponti” tra le epoche, tra letteratura e teatro, tra teatro e arte, tra la psicologia e l’assurdo. (a Napoli, tra il 14 ed il 23 giugno).

La regola del gioco” a cura di Andrea Renzi, per 12 partecipanti, sul tema della relazione tra teatro e architettura, (a Caserta tra il 23 giugno ed il 4 luglio).

Il corpo teatrale dalla scrittura alla rappresentazione” a cura di Spiro Scimone e Francesco Sframeli, per 20 partecipanti, laboratorio sulla pratica e l’attività teatrale contemporanea in relazione al contesto ed alla drammaturgia internazionale  (a Napoli tra il 7 ed il 24 giugno).

Principles in acting” a cura di Tomi Janežič, per 20 partecipanti, laboratorio teatrale basato sulla tecnica dello psicodramma quale piattaforma per le diverse tecniche creative dell’attore (a Napoli tra il 19 ed il 25 giugno).

Grazie a questo festival 190 giovani potranno lavorare con Maestri del teatro e della scena e vivere un percorso di crescita. Un momento di incontro d’eccezione. ’ L’obiettivo – sottolinea il direttore artistico Ruggero Cappuccio – è “favorire la necessaria trasmissione dei saperi, nell’incontro tra i linguaggi e l’unione tra le generazioni diverse,  che è pratica vitale nel processo evolutivo di una civiltà”.

I bandi, con tutte le spiegazioni per poter accedere sonodisponibili online nell’apposita sezione del sito www.napoliteatrofestival.it