Contro le infiltrazioni malavitose,dopo il caso Quarto, l’Associazione Antimafia “Antonino Caponnetto” scuote il M5S

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di Salvatore Caccaviello

La vicenda Quarto ha dimostrato palesemente che la malavita organizzata tenta sempre di infiltrarsi nelle amministrazioni salendo sul carro del vincitore. Quella del Comune alle porte di Napoli ha avuto maggior risalto mediatico, rispetto agli innumerevoli altri casi che quasi quotidianamente ed in modo radente alla normalità,vedono coinvolti in vari scandali esponenti del centrosinistra , perché per la prima volta a centro di una tale situazione vedrebbe  un’amministrazione a guida pentastellata.
In un territorio con forte concentrazione malavitosa l’intera nazione rimase quasi sbalordita dallo strepitoso successo del Maggio scorso ,a Quarto,da parte del Movimento 5 Stelle. capuozzo 1Pertanto quello che è capitato alla Giunta guidata dal sindaco Rosa Capuozzo, con il caso del Consigliere De Robbio, espulso per altro dal Movimento prima che il caso scoppiasse, in un tale contesto potrebbe considerarsi quasi normale. Tuttavia il M5S sta dimostrando con fermezza e tenacia, nonostante la campagna diffamatoria del Pd, di uscirne a testa e che su tale terreno a differenza di altre compagini politiche rimane inattaccabile.

Intanto che si rilevano essere finora 83 i casi in cui esponenti del Pd risultano indagati e persino arrestati,sulla intera questione si registra un intervento su face book di Elvio Di Cesare, Segretario nazionale dell’Associazione Antimafia “Antonino Caponnetto. Il quale senza mezze parole invita i pentastellati ad usare lo stesso metodo in altre realtà e sbugiardare il Partito Democratico a livello nazionale. Portando definitivamente a conoscenza del Paese, chi realmente appoggia tali situazioni e chi a sua volta le combatte.

il sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo

il sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo

“Il Pd se avesse un po’ di pudore dovrebbe solamente tacere !!!!!!!!!!
chi scrive non e’ organico al M5S ma lo vota perche’ e’ l’unico,insieme a Rifondazione , al quale puo’ dare il voto chi combatte contro le mafie e la criminalita’.
Lo scandalo,se scandalo vogliamo chiamarlo ,non e ‘ il Pd -il quale sta strumentalizzando il ” caso Quarto” per tentare di far dimenticare il fatto che esso ha ridotto il paese,insieme a Berlusconi ed altri ,ad una pattumiera di corruzione ,ruberie,ingiustizie e mafie , ma il M5S che sta mostrando una scarsa resistenza di fronte alla volgare offensiva del Pd.
Chi ha un minimo di esperienza nella vita pubblica e di conoscenza di come agiscono mafiosi e corrotti sa molto bene che questi tentano di infiltrarsi dovunque e non si meraviglia,quindi, che lo abbiano fatto e lo faranno anche con voi del M5S.
E’ importante che voi li cacciate ed a Quarto lo avete fatto ben prima che la magistratura adottasse i noti provvedimenti a carico dell’infiltrato. – Cosa state aspettando ,quindi,per sbugiardare con una campagna martellante in tutto il paese ,il pd e tutti i suoi alleati vomitando loro addosso tutte le nefandezze delle quali sono stati e sono gli autori favorendo,cosi’ ,le mafie ,oggettivamente o meno ?????????? – Fate l’elenco delle tantissime porcherie – e delle tante leggi , leggine ed atti che hanno indebolito legislazione antimafia , magistratura e forze dell’ordine sul piano dell’effettiva lotta alle mafie dei colletti bianchi – e cominciate ad attaccarli. Iniziate con il trattamento da loro riservato ai testimoni di giustizia e a tutti coloro che lottano veramente le mafie e passate,alla fine,all’elenco di tutti gli indagati,condannati,arrestati per mafia. Cogliete l’occasione per chiarire definitivamente nel paese chi sta con la mafia e chi contro. …ma non solo a chiacchiere !”  – Elvio Di Cesare – Segretario Nazionale Associazione Caponnetto
Fonte:Facebook

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